Effettuare il download delle
immagini .iso da masterizzare, oppure
richiedere l'invio di un CD di installazione senza alcun costo.
E' consigliata la versione 7.04 "Feisty Fawn" indicata come supportata fino al 2008; i REQUISITI MINIMI CONSIGLIATI SONO:
-processore da 400 Mhz
-almeno 256 MB di Ram
- 3 GB di spazio sul disco
Per chi non sapesse come masterizzare il file .iso scaricato, ecco una
breve guida.
Una volta masterizzato il file .iso sul CD (oppure una volta ricevutolo a casa) , inserite il CD nel lettore e riavviate assicurandovi di avere impostato il lettore CD come primo dispositivo per il boot (
qui una delle moltissime guide reperibili in rete per l'impostazione del boot attraverso il Bios: non tutti i bios necessitano di modifica, poiché alcuni sono già configurati per leggere prima dal drive CD/DVD rom).Verrà caricata una versione LIVE del sistema operativa (cioè niente sul vostro sistema verrà modificato e installato e tutto sarà letto e simulato da CD). Ricordatevi che le prestazioni saranno ridotte per via della lettura dal supporto. Questa l'immagine che sarà visualizzata all'avvio del Live CD:

Premete F2, e dall'elenco che compare spostatevi con i tasti freccia fino su «Italiano» e premere Invio.
Sul desktop troverete l'icona per installare sul vostro disco il sistema operativo (per gli utenti che provengono da Windows
qui trovate una pagina che vi illustrerà (oltre alle procedure già accennate) le principali differenze tra il vostro nuovo sistema operativo e Windows, illustrandovi brevemente programmi e funzionalità in un utile parallelo con quelle Microsoft, così da non sentirvi spaesati). Ecco un immagine del desktop caricato all'avvio del live cd, dove potrete anche notare l'icona INSTALL per installare il sistema sul disco:

Prima di installare il sistema operativo vi consiglio di seguire
questa guida , per configurare il vostro modem in modo da completare l'installazione anche con le parti scaricabili dal web (altrimenti, ad un certo punto, l'installazione si interromperà perché non c'è connessione e vi sarà chiesto di saltare quel passaggio: non preoccupatevi, riguarda per lo più le lingue di sistema e potrete sistemare il tutto a installazione avvenuta, come trovate anche nel fondo della guida) e potendo anche navigare in rete e, se lo vorrete, utilizzare browser e servizi di posta elettronica:
Cliccando Install si avvierà la procedura e vi verrà chiesto di selezionare, nell'ordine, LINGUA , FUSO ORARIO, MAPPATURA DELLA TASTIERA. Arriverete dunque alla finestra relativa alla parte di disco su cui verrà installato il sistema. Fino alla fine della procedura potrete sempre tornare indietro coi tasti freccia, quindi non siate troppo preoccupati di ciò che selezionerete, pur facendo sempre molta attenzione a selezionare solo ciò che siete certi di conoscere. ecco la schermata:

1- La prima opzione consente, agendo sulla barra a scorrimento sottostante l'opzione, di restringere o allargare la partizione esistente (Windows o qualsiasi altro sistema sia installato) per lasciare spazio alle nuove partizioni necessarie ad Ubuntu. È l'opzione consigliata in caso di scarsa esperienza su sistemi Linux perché vi consente di avere entrambi i sistemi sul vostro PC: ad ogni futuro avvio una schermata iniziale vi chiederà con quale sistema vorrete lavorare, Ubuntu o quello che avevate prima.
La barra vi dà la suddivisione dello spazio in percentuali e in Gb. Decidete voi quanto riservarvi ma tenete presente che è giusto lasciare spazio sufficiente alla partizione esistente, quindi se avete un disco che precedentemente aveva occupati, ad esempio, 20 Gb su 60, ora impostate la barra lasciando 30Gb al vecchio sistema e 30 a Ubuntu. In questo modo i 20 Gb della vecchia partizione non verranno toccati e ve ne saranno altri 10 disponibili per future operazioni.
2- La seconda opzione serve a cancellare l'intero contenuto del disco rigido. Quindi, se siete sicuri che non volete usare altro sistema operativo che Ubuntu e vi siete già fatti eventuali copie di backup di dati necessari (tenendo presente che alcuni formati non sono compatibili), potete procedere nell'installazione.
3- La terza opzione consente il partizionamento "manuale".
Qui trovate la guida.
NB. Le prime due procedure sono guidate e adatte per tutti i tipi di utenza, la terza invece è consigliata solo ai più esperti.
Ora avrete la possibilità di effettuare una migrazione di dati e profili utente. Se cioè volete, potrete importare i preferiti di Internet Explorer (o/e i segnalibri di Firefox), gli sfondi del desktop, i contatti della messaggistica istantanea e altre impostazioni degli account Windows (o di "vecchi" Ubuntu) presenti nel vostro sistema che state per cancellare o al quale affiancate Ubuntu.
La schermata successiva serve per inserire e registrare UTENTE e PASSWORD per il login di sistema. Se si tratta di una monoutenza potrete in seguito disabilitare l'opzione di login all'avvio, tuttavia in Ubuntu vi saranno richiesti frequentemente per altri tipi di operazioni comuni,pertanto SEGNATEVI ATTENTAMENTE QUESTI DATI DOVE SIANO SICURI DI NON ANDAR PERSI NE' VISTI DA ALCUNO.
La schermata successiva riepilogherà tutte le impostazioni, e solo dopo questo passo ogni selezione sarà divenuta irreversibile. Accertatevi dunque che ogni precedente selezione sia per voi corretta e definitiva e andate avanti.
Terminata l'installazione, vi verrà chiesto se riavviare il sistema o continuare a usare il CD live. Se riavviate ricordatevi di reimpostare il boot nell'ordine che avevate prima di modificarlo, ammesso l'abbiate modificato per impostare il boot con Live CD.
Al riavvio, si aprirà una schermata relativa al programma che gestisce il boot del vostro PC: si tratta di GRUB.

Da questa finestra potrete scegliere dall'elenco di avviare Ubuntu (in modalità normale o recovery), di avviare il Memtest (se dovessero esserci problemi di memoria) oppure il/gli altro sitemi operativi presenti sul vostro disco.
Ne approfitto per due annotazioni:
1) Via via, col passare del tempo, tra i vari aggiornamenti che scaricherete alcuni aggiorneranno anche la versione del kernel (il cuore del sistema operativo). Pertanto con l'andare del tempo la lista si allungherà, con stringhe che riportano release successive dei vari kernel Ubuntu. A voi la scelta se lasciare caricare quello di default (che sarà sempre l'ultimo) o uno anteriore (salvo motivi specifici non dovrebbe essercene bisogno). Se la lista dovesse diventare troppo lunga, sappiate che è sempre possibile modificare il menù di Grub (volendo anche rendendolo più gradevole graficamente). Non posto qui il link diretto perché credo sia uno step già più avanzato, comunque con una rapida ricerca sul Wiki troverete tutto ciò che vi interessa sapere.
2) Può capitare che un giorno per motivi o problemi vostri dobbiate reinstallare Windows. In tal caso quando avvierete la macchina Grub non sarà più visibile e apparentemente Ubuntu non sarà più accesibile. Questo accade perché Windows, se installato in un secondo tempo, identifica gli altri sistemi operativi e, simpaticamente, li occulta. Senza commentare questa simpatica impostazione, vi tranquillizzo: Ubuntu e Grub esistono ancora, si tratta solo di farli tornare alla luce. Nello spoiler vi indico come (se non avete necessità di reinstallare Grub passate pure al punto successivo)
Ci sono 3 modi per farlo e li trovate
qui . Da un po' di tempo esiste anche un Live CD in grado di riparare automaticamente GRUB, che costituisce una via semplice e rapida: si chiama
Super Grub Disk . Scaricatelo, masterizzatelo su CD, avviate il PC con tale CD inserito e fatelo caricare all'avvio. Dal menù scegliete Italian ---> Linux ---> Fix Linux Boot (GRUB). poi aspettate la conferma nel messaggio "SGD has done it" e tutto sarà come prima!
Ora UBUNTU è il (o uno dei) vostro sistema operativo. Se all'avvio non sarà completamente in Italiano consultate questa
guida . Per scaricare i pacchetti di lingue opzionali non preinstallati dovrete connettervi alla rete. Per la connessione seguite questa
guida .
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Ora ecco una serie di link che vi guideranno nelle prime configurazioni:
- Iniziamo con una guida su
come e dove ricevere aiuto , per districarvi fra le molte comunità e i vari spazi dove potete trovare risposte e informazioni per tutte le esigenze.
- Una delle prime esigenze sarà quella di rendere i vostri lettori multimediali (audio, video etc.) compatibili con i principali formati, molti dei quali essendo proprietari Non saranno di default in Ubuntu. Ecco dunque una
guida ai formati proprietari . Ricordo che con Feisty molti di questi codec e software in generale sarà possibile installarli con un semplice click quando, aprendo un file sconosciuto per formato a Ubuntu, vi verrà consigliata la ricerca dei pacchetti necessari.
- Gestire, installare, rimuovere programmi è una delle grosse novità, in termini di procedure, rispetto al vostro vecchio sistema operativo: ecco una
guida all'installazione e gestione dei programmi , che vi permetterà di conoscere varie procedure e vari software adatti a questo scopo presenti nel vostro sistema.
- Ecco infine un utile
glossario per trovare le definizione dei termini ricorrenti nelle guide Ubuntu/Linux.
